Si è tenuta
questa mattina nella splendida cornice della Sala Teatro del plesso “Vittorio
Bachelet” dell’I.S.I.S.S. “Ettore Majorana” di Santa Maria a Vico (Caserta) la
Giornata di Studi “Architettura rurale nella Valle di Suèssola - Le Case a Botte
di Santa Maria a vico.”, preliminare al Seminario di Studi “Il valore della memoria:conoscenza dell'architettura tradizionale" che si terrà
nella stessa sede il 28 ottobre 2019.
Ad aprire i
lavori è intervenuto Giorgio Magliocca, Presidente dell’Amministrazione
Provinciale di Caserta, che ha assicurato il pieno sostegno alle iniziative
dell’Associazione Culturale MURATTERRA, con particolare riferimento alla
valorizzazione del patrimonio storico architettonico della Valle di Suéssola.
La Dirigente
Scolastica dell’Isiss “Ettore Majorana”
Maria Giuseppa Sgambato - che ha collaborato attivamente con l’Associazione
Culturale MURATTERRA nell’organizzazione della Giornata di Studi - ha
evidenziato l’importanza dei percorsi di alternanza scuola-lavoro che, se ben
calibrati sulle realtà locali, possono contribuire fortemente allo sviluppo del
territorio e si è congratulata con gli allievi della Vª A C.A.T. (Costruzione
Ambiente Territorio) per l’impegno profuso e i pregevoli risultati ottenuti con
il prezioso supporto del corpo insegnante, in particolare della prof.ssa
Stefania De Nigris, del prof. Marco Caiazzo e del prof. Cosimo Scalise.
Il Sindaco
di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, presente con gli Assessori Veronica
Biondo e Michele Nuzzo, ha riaffermato il ruolo dell’Amministrazione Comunale,
da sempre convinta della necessità di valorizzare le Case a Botte, e ha
ricordato al proposito le iniziative “La Francigena a Santa Maria a Vico: un
percorso nella storia”
nell'ambito
del programma "Santa Maria a Vico tra Cultura, Storia e Folklore", e
soprattutto “IL Borgo degli innamorati” rivolto alla valorizzazione delle
Borgate Alte di Santa Maria a Vico. Il Sindaco ha inoltre illustrato brevemente
il progetto in corso di realizzazione della “strada super panoramica” di
collegamento delle Borgate Papi e Maielli che consentirà di accedere più agevolmente al
territorio interessato dalla presenza delle Case a Botte.
L’arch. Fabio
Campagnuolo, esperto di architettura rurale e presidente dell’Associazione
Culturale MURATTERRA, ha raccontato ai presenti le principali caratteristiche
delle Case a Botte, indicandone gli aspetti tipologici e costruttivi e
spiegando i motivi che inducono a considerarlo un fenomeno unico nel suo
genere. L’architetto ha inoltre ricordato le principali iniziative che
l’Associazione Culturale MURATTERRA ha organizzato negli anni passati per la
valorizzazione delle Case a Botte e ha prefigurato le attività che verranno
svolte in futuro in tal senso, in particolare il Seminario di Studi “Il valore
della memoria: conoscenza e tutela dell’architettura tradizionale” rivolto ad
ingegneri, architetti e geometri. che si terrà il 28 ottobre 2019 a Santa Maria
a Vico.
L’arch.
Margherita Iodice , presidente del Distretto Turistico Appia Antica, ha
annunciato ai presenti l’avvenuta iscrizione con il contributo
dell’Associazione Culturale MURATTERRA della “Tecnica costruttiva della Case a
Botte” nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano” stilato
dalla Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione
Campania. L’architetto ha inoltre dichiarato l’intenzione di “adottare” il
Comune di Santa Maria a Vico nel Distretto Turistico APPIA ANTICA e nel
contempo ha lanciato l’idea di un gemellaggio tra tale Distretto e gli altri Distretti
Turistici in Campania interessati dalla presenza di costruzioni analoghe,
principalmente i Distretti “Capri Isola Azzurra”, “Costa di Amalfi”, “Isola di
Procida” e “Penisola Sorrentina”.
L’arch.
Dante Specchia, capo delegazione della provincia di Caserta del Fondo Ambiente
Italiano (F.A.I.), ha proposto la candidatura di una schiera di Case a Botte in
località Priori per l’iniziativa “I luoghi del cuore” 2020 e ha concordato con
la Dirigente Sgambato l’organizzazione delle “Mattinate f.a.i. d’inverno” 2019
presso l’I.S.I.S.S. “E. Majorana”.
Il prof.
arch. Riccardo Serraglio, docente del Dipartimento di Architettura e Disegno
Industriale dell’Università degli Studi della CampaniaLuigi Vanvitelli, ha
tenuto una lezione sul tema “Le case a botte e i muri a secco di Santa Maria a
Vico beni culturali misconosciuti”, parlato in particolare del valore culturale
dell'architettura spontanea, definita "architetcture without
architects" (Bernard Rudifsky) e sottolineando l'"orgogliosa
modestia" di queste costruzioni (Lionello Venturi), espressioni sincere di
una perfetta corrispondenza tra forma e funzione.
L’arch.Gennaro
Leva , funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per
le province di Caserta e Benevento, ha tenuto una lezione sul tema “Tecniche di
restauro per le case a botte”, evidenziando i futuri sbocchi professionali e
ruoli dell'architetto restauratore, da "semplice" specialista del
restauro della materia a manager dell'intero processo di conservazione e
valorizzazione, in un nuovo ruolo che lo coinvolgerà dalla ricerca dei
finanziamenti o investitori fino alla definizione dei modelli gestionali e
manutentivi del bene architettonico.
Infine la
prof.ssa arch. Stefania De Nigris ha relazionato su “il progetto di alternanza
scuola-lavoro su una schiera di case a botte in località priori” svolto con gli
allievi della vª a c.a.t. (Costruzione Ambiente Territorio) e l’assistenza come
tutor dell’arch. Fabio Campagnuolo. La Giornata di Studi si è conclusa con la
proiezione di un filmato realizzato dagli allievi nel quale sono stati
illustrati i principali contenuti del progetto svolto e le tematiche affrontate
nel processo di studio delle Case a Botte di Santa Maria a Vico.
