Mi risulta che negli ultimi 7 mesi Ella si sia trasformata
in un fantasma e non abbia dato risposta a nessuna delle tante interrogazioni
del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale e, ogni volta che in aula c’è da
discutere una vertenza lavorativa o comunque un problema che riguarda persone
che hanno perso o stanno per perdere la propria occupazione, preferisca assentarsi. Purtroppo la Campania
paga l’assenza di programmazione di questa giunta; l’incapacità di risolvere i
problemi e le vertenze di lavoro e l’assenza degli assessori su temi di
cruciale importanza per la gente.
Mentre Le scrivo, infatti, molti lavoratori dell’Interporto
Sud Europa di Maddaloni-Marcianise, in provincia di Caserta, stanno protestando
all’interno della struttura perché si trovano senza lavoro ormai da 6
mesi. Si tratta di oltre cinquanta lavoratori del settore
costruzioni che operano nell’area sin dalle sue origini e che a seguito dei
molteplici passaggi di cantiere che si sono avvicendati nel tempo non hanno
avuto la possibilità di stabilizzare il proprio rapporto di lavoro, iniziato
oltre vent’anni fa. Molti di questi operai, infatti, in base ad intese e accordi
di programma tra Interporto, Regione ed enti locali, hanno sempre lavorato con
le ditte appaltatrici di lavori edili e di adeguamento ferroviario e stradale
nella struttura, ma da ottobre scorso tutti questi appalti si sono bloccati per
problemi finanziari dell’ISE che hanno comportato il mancato avvio dei cantieri
di completamento della piattaforma intermodale e così tutti gli operai hanno
perso il lavoro. Con il passare del tempo la situazione già difficile si è
andata aggravando perché circa 10 operai sono rimasti senza ammortizzatori
sociali e gli altri 33 li perderanno nel giro di pochi mesi. Il perdurare di questo difficile stato di cose ha fatto
aumentare la frustrazione dei lavoratori che a fine marzo hanno deciso di
organizzare un presidio permanente davanti alla ditta del gruppo Santucci,
l’unica ancora attiva con un appalto edile della durata di pochi mesi, in cui
lavorano 13 operai dello stesso bacino di crisi.
Nelle settimane trascorse la tensione è andata via via
aumentando al punto che martedì mattina si è arrivati quasi allo scontro con le
forze di polizia presenti; infatti, si é registrato il solito tentativo di
blocco all’ingresso del capannone della ditta Santucci. I carabinieri, gli
agenti di polizia e i finanzieri hanno forzato il blocco per far lavorare gli
operai sul cantiere e un manifestante ha riportato una contusione al piede. Come portavoce del territorio in cui sorge l’Interporto, mi
sono interessato da subito alla questione e, pertanto, Le chiedo di aprire
subito presso il suo assessorato un tavolo di crisi per la gestione di questa
grave vertenza di lavoro. Non perda tempo; svolga il Suo incarico o altrimenti
si dimetta.
