«La promozione e la
valorizzazione dei prodotti tipici locali è tra gli obiettivi primari
dell'assessorato da me guidato, nella convinzione che iniziative come quella di
Gusto Italiano, per esempio, svolgano un ruolo fondamentale nella crescita
della cultura d'impresa del settore in città e in tutto il territorio
provinciale, anche per la necessaria azione di stimolo affinché il gusto e le
abitudini alimentari della comunità siano sempre più improntati alla qualità ».
Così Emiliano Casale, assessore alla
Programmazione dello sviluppo produttivo della città commenta l’evento Gusto Italiano, la manifestazione che
per tre giorni ha trasformato piazza Gramsci, angolo viale Douhet, in un
“salotto del gusto”. L’iniziativa è stata organizzata dal Movimento Turismo del
Cioccolato e delle Eccellenze italiane con il patrocinio del Comune di Caserta
e in collaborazione con Tanagro Legno Idea.Gusto italiano ha avuto
l’obiettivo di promuovere e valorizzare non solo le eccellenze
enogastronomiche, gli artigiani e i produttori di qualità , ma anche le tipicitÃ
del territorio campano e delle altre regioni italiane, e naturalmente le
materie prime locali. Sono state davvero tante le specialità proposte nel
weekend dagli artigiani agroalimentari coinvolti in questo speciale salotto del
gusto. Dopo Caserta, Gusto italiano farà tappa anche a Benevento e in
conclusione a Milano.Nel
corso dell’evento sono stati tre gli show cooking organizzati e curati
dell’istituto professionale alberghiero Luigi Veronelli di San Prisco. Gli
studenti guidati dalla vice
preside Giovanna Vetromile hanno presentato tre piatti, tutti realizzati con
prodotti del territorio casertano. La
manifestazione ha visto il coinvolgimento di dodici aziende distribuite in 14
stand, un’occasione davvero speciale per conoscere e gustare i sapori e le
specialità di altri territori italiani. Soddisfatto il presidente del Movimento
Gianfranco Ferrigno che ha sottolineato:
«Nonostante il tempo inclemente, l’iniziativa ha funzionato bene. È questo un
circuito che cresce in qualità perché quanti decidono di aderire all’iniziativa
vengono selezionati con grande attenzione. Ritorneremo a Caserta puntando
ancora di più sui prodotti di questo territorio».
La
mozzarella di bufala casertana, la nocciola di Giffoni Igp, la liquirizia
calabra, i liquori artigianali calabresi, i dolci siciliani. Queste solo alcune
delle specialità che in tanti hanno potuto trovare, assaggiare e acquistare
a Gusto Italiano. Non sono mancati, inoltre, il pistacchio di
Bronte, i taralli tipici pugliesi, i salumi e formaggi di Amatrice e di Norcia,
il carciofo bianco del Tanagro, il miele artigianale, l’olio delle colline del
Tanagro e i prodotti cilentani. L’evento ha messo in
risalto le realtà e le tipicità locali, i prodotti enogastronomici regionali e
nazionali, le novità del settore alimentare, il tutto accompagnato da momenti
di approfondimento e conoscenza sui temi legati alla nutrizione e alle
metodologie di lavorazione dei prodotti, alla degustazione.
