Intervista a Pasquale Crisci, ex Assessore all' Ambiente di Santa Maria a Vico
D: Al Convegno su Zero Waste (Rifiuti Zero, strategia che propone di ridurre al massimo i
rifiuti con riciclo e riuso) con Paul Connett (suo ideatore) e Lucio Righetti (referente
campano), è emerso che S. Maria a Vico è passata, in soli 3 anni, dal 74 i all'83% di
raccolta differenziata: come ci siete riusciti?
R: Con l'adozione del Protocollo Zero Waste e grazie alla sinergia tra cittadini, politica e
classe dirigente, l'unica problematica è l'inciviltà .
“Spero”, per così dire, che i rifiuti selvaggi provengano da paesi limitrofi, perché sarebbe
un problema se la cittadinanza ancora non avesse percepito che il rifiuto è una RISORSA.
D: Infatti esistono ancora sversamenti illegali e anarchici, come reagire?
R: Abbiamo fatto installare 20 telecamere e a breve ne saranno attivate altre 50 per la
copertura totale del territorio. C'è un drone che, a campione, gira nelle aree con maggiore
rischio di sversamenti abusivi.
D: Esistono incentivi per promuovere la raccolta differenziata?
R: Certamente: questa amministrazione ha già messo a bilancio 10.000 € per i cittadini
virtuosi e, con il 70 % del bilancio che appartiene all'umido, confidiamo nel ritiro delle 100
compostiere già distribuite.
D: Lucio Righetti, dati alla mano, ha oggettivamente lodato il percorso intrapreso da Santa
Maria a Vico: si può fare di più?
R: Questo è solo l'inizio del percorso indicato ieri da Paul Connett, ovvero che ogni rifiuto
diventerà sempre più una risorsa, non ci fermeremo.
D: Anni fa è stata protocollata una raccolta firme per rendere Santa Maria a Vico, entro il
2050, 100% ad energia pulita: a che punto siamo?
R: C'è stato un bando di energie rinnovabili, stiamo sensibilizzando le scuole, per il quarto
anno abbiamo realizzato l'iniziativa “1 albero, 1 nato”: siamo fiduciosi in nuovi progetti e
sviluppi".
Anna Rita Canone
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