Con l’annuncio da parte dei giullari e l’assegnazione
degli stendardi alle contrade inizia la festa per il matrimonio di Giovannella
Stendardo. Il 6 Giugno si aprono i festeggiamenti che faranno vivere Arienzo in
una affascinante atmosfera medievale per quattro giorni fino a domenica 9 Giugno
quando si terrà la rievocazione storica dell’unione tra la signora di Arienzo,
Alife, Cancello, Arpaia, con il Gran Cancelliere Marino Boffa. Era il 1417. Oltre
seicento anni dopo verrà riprodotta la stessa atmosfera con costumi d’epoca, banditori,
osterie, danze, giochi, la musica a corte e il banchetto medievale. Questa
mattina, presso la sala consiliare del Comune di Arienzo la presentazione degli
eventi che coinvolgeranno tutta la città , da Capodiconca a piazza Lettieri.
Il direttore artistico Enzo Gagliardi e il
coordinatore dell'evento Michele Quercia
hanno illustrato i dettagli della manifestazione giunta alla seconda edizione.
Si parte giovedì
6 Giugno con l’annuncio della festa alle ore 18, la presentazione delle contrade
e l’inaugurazione delle osterie.
Venerdì 7 Giugno: i bambini parteciperanno alla Giostra degli Infanti,
giochi medievali realizzati per le vie della Terra Murata, in collaborazione
con l’Istituto comprensivo Galilei.
Sabato 8
Giugno: a partire dalle 10, l’escursione
sul castello di Arienzo; alle 16 le dieci contrade partecipano alla corsa dell’oste.
La contrada vincitrice vedrà affisso il proprio vessillo
davanti al Comune per tutto l’anno e i piatti migliori comporranno il banchetto
nuziale. Si arriva così al gran giorno della festa.
Domenica 9
Giugno: alle ore 19 verrà rievocato
il matrimonio attraverso figuranti in abiti d’epoca che sfileranno per il
centro di Arienzo fino a piazza Lettieri. Lungo il percorso, performance ed
eventi con modalità e funzioni del medioevo. I visitatori potranno cimentarsi
in danze medievali, assaggiare cibi e ricette medievali, concedersi una visita
al centro storico.
Tutte
le sere, il pubblico sarà guidato lungo un
percorso artistico alla scoperta di Giovannella e la passeggiata si concluderÃ
con concerti di musica medievale, racconti e suggestioni nell’antico chiostro
di S.Agostino.
“Questo evento colloca Arienzo ai primi posti
in Campania per l’elevato valore storico e culturale – ha dichiarato Gagliardi,
direttore artistico dell’evento e presidente dell’Associazione Fatti per Volare
.- La storia e le vicissitudini dei protagonisti
non hanno nulla da invidiare alle straordinarie trame dei film d’amore.
Accordi, contratti, colpi di scena... ci piaceva riconsegnare al territorio un
personaggio ed una vicenda di primissimo piano del 1400 italiano, facendola
rivivere in un avvenimento in cui la città è protagonista”.
La partecipazione di tutte le contrade è
spiegata da Quercia: “Saranno tutti impegnati a gareggiare in un
gioco inclusivo e coinvolgente in cui oste e aiutante oste dovranno impegnarsi
a far primeggiare la propria squadra per partecipare da vincitori al matrimonio”.
Per l’assessore alla
Cultura Mercedes Crisci: “L’intento
della manifestazione è quello di valorizzare la storia di Arienzo. E’ una
occasione per immergersi in quell’epoca, è una opportunità per creare
consapevolezza dell’importanza del nostro patrimonio”. Il sindaco Davide Guida ha rimarcato l’alto valore
culturale del cartellone: “Sarà una manifestazione ricca di eventi che unirÃ
ai momenti di divertimento il profondo interesse storico e artistico. La storia
affascinante che racconteremo è per noi un nuovo punto di partenza che, insieme
a quanto creato per Giacomo Furia, ci consentirà di avere riscontri anche dal
punto di vista turistico.
Sabato ospiteremo anche la Rai che sarà qui per il Tg
itinerante”.
Il progetto rientra nei finanziamenti della Regione
Campania degli eventi per la promozione
turistica e la valorizzazione dei territori.
