Il 23 settembre, da tre anni a questa parte, rappresenta una data molto importante per gli abitanti di Roccamonfina. 
Il 23 settembre 1943 i nazisti in ritirata, di passaggio a Roccamonfina (CE), catturarono 1000 abitanti  roccani, tutti uomini, destinandoli ai campi di concentramento. Il treno con i prigionieri si fermò successivamente in S. Giovanni in Persiceto, provincia di Bologna, per rifornimenti. 
Qui avvenne il miracolo: appena si sparse la voce che sul treno viaggiavano prigionieri italiani, la popolazione locale, sfidando i tedeschi, accorse in aiuto con pane, mele, vestiti, tutto ciò che poteva recare sollievo  ai poveri prigionieri.
Molti prigionieri poi ritornarono, a guerra finita, nelle loro case. La vicenda sembrava essere finita là ma 3 anni fa, grazie a volenterosi giovani che hanno raccolto documenti e testimonianze, la storia è emersa ed il Sindaco, Carlo Montefusco, ne ha celebrato la prima commemorazione, invitando una delegazione di persicetani.  Attualmente il gemellaggio tra i 2 Comuni è in fieri.
Le foto sono state scattate tre anni fa, durante la prima edizione.  
Anna Rita Canone