L'aumento costante dei contagi da Covid19, inasprisce le posizioni dei genitori che non vogliono le scuole aperte, ma ci sono anche genitori che la pensano diversamente. Abbiamo chiesto il pensiero di Clemente Affinita, assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Santa Maria a Vico e docente dell'I C "Giovanni XXIII". " Mi ero ripromesso di lavorare in silenzio, ma è doveroso intervenire e dare risposte. Ci stiamo dedicando h24 in comune per garantire  (umanamente parlando) diritto alla salute e diritto alla studio. Ci troviamo di fronte ad una situazione mai vissuta in precedenza, un' emergenza mondiale che, sta mettendo a dura prova la coesione sociale dell'intero pianeta. Detto questo, una sentenza del TAR, ci ha  obbligato a riaprire le scuole ( mai chiuse nel resto d' Italia)  sentenza scaturita dai ricorsi delle associazioni dei genitori. Noi come comune non abbiamo fatto altro che eseguire quello che i giudici hanno predisposto. La scuola in sinergia con l' amministrazione comunale, ha messo in campo tutte le energie per un rientro in classe sicuro. Ovviamente scuola sicura, non significa tenere a bada il virus, infatti dopo pochi giorni, si sono  verificati alcuni casi di contagio ( nelle famiglie), la scuola come risposta immediata ha messo in campo tutti  i protocolli di sicurezza sanitari ( non è possibile seguire i protocolli dettati dal panico) . Ora si legge di tutto, esperti improvvisati,  giornalai che si improvvisano dottori in statistiche,  azzecarbugli vari ,ecc. La verità è una sola: chi ha potere decisionale, lo fa seguendo un criterio, che potrebbe anche sembrare incomprensibile, ma è quello di seguire le leggi e i regolamenti. Pronti anche a forzare la mano, all' occorrenza, sempre e solo nell' interesse   della salute pubblica.

Io confido sempre nella buona stella,  sono convinto che ne usciremo tutti e bene. Ma ne usciamo solo se tutti insieme, remiamo nella stessa direzione,  siamo padri , abbiamo famiglia, amiamo il nostro paese,  possiamo anche sbagliare, ma una cosa è certa: non lesiniamo energie pur di proteggere la nostra comunità".