San Felice a Cancello. Pubblichiamo la nota stampa di Fabio Gagliardi, sostenitore, collaboratore ma soprattutto amico di Giovanni Ferrara, il sindaco dimissionario di San Felice a Cancello
. Sottile, ma chiara e precisa, l'accusa di chi ha impedito il raggiungimento degli obiettivi dell'amministrazione Ferrara.
"Stamani San Felice si è svegliata con una notizia che segna la fine dell’amministrazione Ferrara. Non è stato facile per quest’amministrazione e sopratutto per il Sindaco affrontare i moltissimi problemi che attanagliano il territorio. Ce l’ha messa tutta, dandosi da fare con le esigue risorse economiche(causa dissesto) e le risorse umane a disposizione dell’Ente, ha lottato per un cambio di forma mentis sia dei cittadini sia dell’intera macchina amministrativa. La sua attività è stata improntata tenendo saldo un solo obiettivo “il bene comune”. Gli atti adottati sono stati il segnale di un cambiamento. San Felice in questo periodo è stata sollevata, non molto, ma è stato fatto ciò che si poteva. "I grandi cambiamenti sono frutti di piccoli cambiamenti". In merito a ciò, io penso che prima di cambiare la forma mentis dei cittadini circa il modo di vedere la politica, bisogna cambiare la forma mentis di chi lavora con e per gli Enti. Ed anche ciò è stato avviato. Oggi più che mai hai dimostrato la tua maturità politica, lasciando San Felice non in balia, ma portandola al voto in primavera. Ciò che ti ha contraddistinto e ti contraddistinguerà sempre sono la tua umiltà e il tuo coraggio di fare un passo indietro. Chi ti conosce sa che, nonostante l'impegno profuso, sei stato impossibilitato nel raggiungere tutti i punti del programma. Questa impossibilità è dovuta proprio alla forma mentis di chi lavora nella PA. Mi auguro che un giorno nelle PP. AA. si lavorerà tenendo fisso come obiettivo il bene comune e l'efficienza".
