Segue la lettera inviata dall'on. Antonio Del Monaco al Presidente del Consiglio  Mario Draghi, ad oggetto: "Investire sul riarmo e voler abolire il Superbonus: scelte paradossali per il Paese"

Illustrissimo Signor Presidente,

Con questa mia seconda missiva, mi rivolgo a Lei, confidando in una più profonda riflessione in  merito alle Sue ultime dichiarazioni e scelte.

Il Superbonus sembra essere ormai al centro di aspre critiche da più parti. Non è più sostenibile tale spesa, nonostante, come sappiamo, fu una scelta lungimirante per incrementare l’economia dello Stato grazie al miglioramento del coefficiente energetico. Lungimirante, sì, se si considerano le attuali ripercussioni economiche, a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina, che stanno mettendo a dura prova non solo l’Italia, ma tutta l’Europa. L’approvvigionamento energetico è diventato un dramma sociale: il Superbonus è stato e può continuare ad essere la risposta a tutto questo; la soluzione per una concreta autonomia, lontano dalla dipendenza russa. Lei vuole però abolirlo e, al tempo stesso, opta per un investimento di altro genere: il riarmo. Scelta discutibile, mi consenta. Sono un parlamentare campano, generale in ausiliaria e altresì membro della Commissione Difesa, dunque conosco la materia e ho particolarmente a cuore il benessere di coloro che scelgono di servire la Patria. Credo infatti sia giusto spendere del denaro per migliorare la qualità di vita e lavoro (strettamente


connessi) di molti comparti delle Forze Armate, lo sostengo da tempo.La questione in oggetto, però, non si riferisce al personale e ai mezzi loro in dotazione.