San Felice a Cancello. "Noi, Luciano Bernardo e Concetta De Lucia, consiglieri comunali di opposizione, siamo purtroppo tenuti a rilevare alcune allusioni o, meglio, accuse ingiustificate da parte del sindaco.

Bisogna far presente al nostro sindaco che, mentre la maggioranza della sua amministrazione (lui compreso) risulta inconcludente ed inefficace, i sottoscritti (consiglieri di minoranza) partecipano con i poteri e con i mezzi che hanno a disposizione, "riscaldando la sedia", sì, ma in maniera produttiva.

Questa amministrazione ha avuto tre anni e, dunque, il potere effettivo per migliorare la nostra città e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

"Viva l'ignoranza e la disinformazione", frase rivolta a chi?!

Per quanto riguarda il caso specifico (la scelta degli scrutatori), la materia è controversa e, per ragioni di opportunità e di imparzialità, sarebbe stato opportuno che la commissione scegliesse il sorteggio.

Il  problema del primo cittadino è che ha difficoltà di lettura e comprensione.

Perché, se avesse avuto tali abilità, avrebbe capito che il precedente post è firmato solo da noi sottoscritti ed è rivolto all'intera commissione. Inoltre è ovvio che, non condividendo il criterio spartitorio, non parteciperemo alla spartizione. Per il resto, ancora una volta il sindaco dimentica, e noi glielo ricordiamo sempre, che è lui ad amministrare e quindi  dovrebbe avere il potere di cambiare le cose, ma purtroppo sappiamo bene che non ne ha né la forza né la volontà.

Infatti lui, per il ruolo che ricopre,  dovrebbe lavorare per promuovere iniziative, progetti e attività favorevoli... per il nostro territorio insieme alla maggioranza e alle figure comunali preposte. 

Le nostre (giuste) segnalazioni, a quanto pare, vengono interpretate come polemiche sterili. Ringrazino che lo notiamo, vigiliamo e, come detto prima, collaboriamo e operiamo come si può".