Santa Maria a Vico. Il consigliere di minoranza del M5S del comune di Santa Maria a Vico, Cesare Piscitelli, risponde alle accuse di Clelia Signoriello, attualmente consigliera di maggioranza,
eletta nelle fila di Città di Idee. "Forse non dovrei neanche perdere tempo a risponderle, perché dovrei farlo rispondendole per punto e per virgola, ma mi basta leggere "i miei cittadini" per capire che il suo narcisismo la colloca nel posto giusto. Le rispondo solo a due punti. Le mie assenze, sono tutte giustificate per motivi familiari, visto che i miei figli risiedendo all'estero e non vado in vacanza. Questo avrebbe dovuto chiederlo ma sarebbe dovuto servire del discernimento. La mia assenza al penultimo consiglio? Le risulta male perché ero presente e preparato, ma so rispettare i colleghi di minoranza che ritenevano opportuno scuotere qualche coscienza non partecipando. Poi giudicare lei? Non mi permetto lo fanno quelli che chiama i suoi cittadini. I miei concittadini invece sanno bene che non ho bisogno di sostituzione so essere incisivo anche senza essere presente. Lei passando in maggioranza ha dimostrato di non saper tenere una posizione, in quel caso forse doveva lasciare il posto al prossimo non eletto. Chieda invece lei ai suoi elettori cosa ne pensano del suo salto in maggioranza, vero che l'esercizio del mandato ricevuto dagli elettori, le assicura l'assoluta libertà , ivi compresa quella di venir meno all'appartenenza della lista in cui si è eletti, ma bisognerebbe conservare verso gli stessi la responsabilità politica per la quale si è chiesta la fiducia. Questo è fare politica il resto è solo polemica".
