"Sabato 25 giugno in occasione della serata di spettacoli e musica, uno spiacevole intervento del nostro Sindaco, poco ponderato, riferendosi alla situazione politica che in questo momento affligge i cittadini Sanfeliciani, ha commentato che le vicende

"oscurano l'intera Valle di Suessola", un'espressione che a detta della dirigente scolastica Teresa Mauro, ha offeso una larga platea di cittadini sanfeliciani presenti in piazza (che intendevano andar via subito!!!!!) e gli alunni ed ex alunni dell'IC "FGesuè",  intervenuti in forma solidale, ma cosa grave è che nonostante sia stato informato di ciò,  non ha presentato una sola parola di scusa. I ragazzi erano delusi ma la dirigente ha chiarito con loro la sera stessa e, concludendo afferma che ringraziando Dio, i ragazzi continuano ad essere orgogliosi e sereni. - Lo afferma  il consigliere   del gruppo M5S di Santa Maria a Vico, Cesare Piscitelli -  Quale consigliere comunale d'opposizione, in rappresentanza di tutti quei cittadini che hanno sostenuto me ed i miei colleghi di opposizione, mi sento di dover esprimere anche a loro nome un pensiero valutativo di quanto accaduto.

Innanzitutto, per parlare in pubblico occorre la capacità di saper analizzare l'audience, valutare il pubblico per assicurarsi che quanto viene detto loro sia appropriato e non offensivo. 

Purtroppo spesso si pensa che la posizione che si riveste basti per fare di se stesso un abile oratore, e debbiamo dire nostro malgrado, che per esperienza diretta in questo c'è della recidività. 

Comunque tornando al punto in questione, che ben è stata nascosta sotto il tappeto, come fanno le servette, vorremmo chiedere a chi crede di sentirsi migliore di un'altra comunità, se conosce bene qual è il compito di un Ente locale? 

-  Ha mai questa Amministrazione tenuto un'audizione pubblica su una proposta di regolamento urbanistico, comprese le modifiche allo statuto?

  - Ha mai questa Amministrazione  compreso che le Comunità rappresentano grandi risorse? Che la collaborazione ed il rispetto tra le comunità limitrofe portano soluzioni e motori di sviluppo economico e sociale. 

Bisognerebbe anziché competere, capire che le Comunità possiedono enormi non sfruttati potenziali economici che possono e devono essere sfruttati per creare ricchezza e opportunità economiche per tutti i cittadini. Questo richiede una buona pianificazione urbana che supporti la compattezza, l'integrazione e le connettività urbane. 

Questi investimenti pubblici nei territori le cui popolazione non superano i 15.000 abitanti, se strategicamente condivisi, andando di pari passo con i meccanismi di finanziamento strategico, supporterebbero i sistemi di governance di tutte le comunità portando benefici anche nei sistemi di Tassazione a favore dei cittadini.

- Ha mai questa Amministrazione compresi il significato di "Supporto alle imprese locali'?  

Il significato di collaborazione tra comunità, condividendo l'utilizzo dei programmi offerti dai governi regionali o nazionali, per garantire priorità di sviluppo economico di tutte le nostre comunità?

- Ha mai questa Amministrazione  realmente fatto qualcosa per sostenere i giovani a realizzare il loro pieno potenziale come membri autonomi della nostra comunità, ed ai tanti giovani provenienti da altre etnie che cercano di inserirsi ed  esercitare la loro cittadinanza democratica come tutti gli altri ragazzi, con il diritto all'istruzione e non solo il lavoro dei campi sottopagato, per concludere con la categoria più importante, cosa si sta pianificando per promuoverà la partecipazione dei giovani con disabilità anche nell'inserimento dei processi politici?

Bene quando tutti i membri di questa Amministrazione, che hanno taciuto davanti a quella inopportuna espressione del Sig. Sindaco, avranno fornito esaurienti risposte ai quesiti su menzionati, solo allora potremmo dire che avranno compreso il vero senso di Comunità. 

Concludendo, sentiamo il dovere morale di mostrare la nostra vicinanza ai cittadini sanfeliciani infondendo in tutti loro un  messaggio di speranza in un futuro  migliore e progressista, un futuro per tutti i giovani che sia foriero di ogni bene". Conclude Cesare Piscitelli.