
San Felice a Cancello/Maddaloni. La Pro Loco Cancello Scalo, di San Felice a Cancello, Comune della Valle di Suessola in provincia di Caserta, promotrice del “Progetto Cuore”, diventa zona cardioprotetta grazie alla generosità della Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni che ha donato all’Ente del Terzo Settore un DAE, Defibrillatore semiautomatico, dispositivo salvavita. «Il defibrillatore è un valido alleatoanche in caso di ostruzione delle vie aeree, incidente piuttosto frequente e potenzialmente molto pericoloso che, anche se affrontato immediatamente e con competenza, può comunque portare all’arresto cardiaco e dunque alla necessità di utilizzo di un importante presidio come il DAE. Si tratta, dunqne, di uno strumento prezioso anche in un luogo come un’associazione, in cui tendenzialmente non ci sono persone a rischio e non si svolge attività agonistica». A spiegarne le ragioni è Crescenzo Barletta, presidente del CdA della “San Michele”, accompagnato da Lidia Barletta, componente del Cda e responsabile del Laboratorio di analisi, e dal direttore amministrativo Salvatore Rucco, da tempo impegnati nella prevenzione e nella sensibilizzazione sull’importanza della presenza del DAE, in generale, in tutte le zone frequentate, non solo in strada, in palestre e centri sportivi. Un vero dono di cuore! “
Alla Casa di Cura San Michele, riconoscenti e grati per la collaborazione e la donazione del Defibrillatore per la realizzazione del Progetto Cuore” recita la targa consegnata alla struttura sanitaria maddalonese da Alfonso Nuzzo, che riassume: «È sicuramente opportuno lavorare sulla prevenzione ed è altrettanto importante avere un dispositivo come il DAE a portata di mano in modo che dia la possibilità immediata di far riprendere al cuore il normale ritmo sinusale».