È calato, con un'esplosione di luci e di colori che hanno illuminato piazza Aragona, il sipario sulla Festa della Madonna Assunta. La "festa" per antonomasia:  una sintesi perfetta tra fede, arte, storia, cultura e tradizioni secolari, un momento di alto valore culturale e religioso. I festeggiamenti in onore dell'Assunta, il cui culto è molto sentito in tutta la Valle di Suessola e non solo, richiamano tantissime persone che arrivano anche da lontano. La festa dell'Assunta è un patrimonio di Santa Maria a Vico e il Comitato Festeggiamenti Maria SS. Assunta  lavora  e si impegna tutto l'anno, con abnegazione, per mantenere e rendere sempre più bello un evento che dà lustro alla comunità samaritana che rinnova la devozione alla santa protettrice. Devozione molto forte  anche di tutti i suoi emigranti.  La Festa è  anche Corteo Storico, tanto atteso, tanto apprezzato e ammirato, capace di richiamare persone da tutta la provincia.  Dietro c'è un impegno immenso del Comitato Corteo Storico che  lavora con l'unico obiettivo  di mantenere vive le  tradizioni e tramandare alle future generazioni la storia  del paese. Tutto curato nei minimi particolari. Il comitato che cura il Corteo Storico Aragonese è formato dalle prof.sse  Laura Pascarella, Lina Moscato, Raffaelina Ferrara, Rosaria Lombardo.  Anche i carri votivi hanno richiamato tante persone, brividi e qualche lacrima di commozione ascoltando gli inni alla Madonna, segni tangibili della religiosità popolare, forte attaccamento alla plurisecolare tradizione, sentimenti di devozione  e venerazione. Emozioni uniche.