Santa Maria a Vico."Le motivazioni del Tribunale del Riesame vanno lette con serietà e senza forzature:non sono un’assoluzione, non chiudono le indagini e non esauriscono la questione che oggi interroga la coscienza della nostra comunità.Ridurre tutto a una contrapposizione tra “attacchi” e “difesa” significa non cogliere il punto centrale:qui non è in discussione solo un profilo giudiziario, ma un tema di fiducia, di opportunità politica e di rispetto verso i cittadini.Io non ricopro più alcun ruolo istituzionale.Parlo da cittadino che ha scelto di fare un passo di lato per coerenza, non per calcolo, e che continua a credere che la politica sia servizio, non trincea.Oggi chiedo una cosa semplice e concreta:se non si è avuto il coraggio di fermarsi tutti insieme, si abbia almeno la responsabilità di garantire alla città l’approvazione del bilancio, evitando una gestione in dodicesimi che danneggerebbe famiglie e servizi.Dopo di che, ciascuno risponda alla propria coscienza prima ancora che alle dinamiche di gruppo.Io continuerò a informare, a vigilare e a dare il mio contributo quando servirà.La verità non si rivendica: si dimostra con i comportamenti.E il bene del paese viene prima di ogni autoassoluzione". Così Carmine De Lucia.
Carmine De Lucia: " Diciamoci la verità per rispetto della complessità di ciò che Santa Maria a Vico sta vivendo"
Santa Maria a Vico."Le motivazioni del Tribunale del Riesame vanno lette con serietà e senza forzature:non sono un’assoluzione, non chiudono le indagini e non esauriscono la questione che oggi interroga la coscienza della nostra comunità.Ridurre tutto a una contrapposizione tra “attacchi” e “difesa” significa non cogliere il punto centrale:qui non è in discussione solo un profilo giudiziario, ma un tema di fiducia, di opportunità politica e di rispetto verso i cittadini.Io non ricopro più alcun ruolo istituzionale.Parlo da cittadino che ha scelto di fare un passo di lato per coerenza, non per calcolo, e che continua a credere che la politica sia servizio, non trincea.Oggi chiedo una cosa semplice e concreta:se non si è avuto il coraggio di fermarsi tutti insieme, si abbia almeno la responsabilità di garantire alla città l’approvazione del bilancio, evitando una gestione in dodicesimi che danneggerebbe famiglie e servizi.Dopo di che, ciascuno risponda alla propria coscienza prima ancora che alle dinamiche di gruppo.Io continuerò a informare, a vigilare e a dare il mio contributo quando servirà.La verità non si rivendica: si dimostra con i comportamenti.E il bene del paese viene prima di ogni autoassoluzione". Così Carmine De Lucia.
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