Arienzo. In questi giorni, le voci su una possibile candidatura di Raffaele Diglio o di suo fratello Lorenzo alle prossime elezioni amministrative di Arienzo si sono diffuse rapidamente, ma oggi arriva un'importante precisazione. Lo stesso Raffaele, con un post sui social, ha smentito categoricamente queste voci, dichiarando che né lui né suo fratello sono interessati a candidarsi. "Per noi, la politica non è un mestiere, ma una vocazione. Amare il nostro paese significa mettersi a disposizione senza secondi fini. Quando prenderemo una decisione, lo faremo esclusivamente per l'interesse di Arienzo e dei suoi cittadini", ha scritto Raffaele, sottolineando che al momento l'unica candidatura ufficiale è quella del sindaco uscente Peppe Guida, che ha già annunciato la sua discesa in campo per la carica di sindaco. Inoltre, secondo le indiscrezioni, sembra che un gruppo stia già organizzando una seconda lista. Raffaele Diglio ha una lunga esperienza politica e sindacale alle spalle, avendo ricoperto la carica di assessore in precedenti amministrazioni. Suo fratello, invece, è stato candidato alle elezioni amministrative scorse con il movimento "Terra Mia", ottenendo un’importante affermazione con 270 voti, segno del sostegno che ha ricevuto dalla comunità. Raffaele Diglio ha voluto fare un augurio di "buon lavoro" a tutti coloro che sono impegnati in questo processo, ma ha anche lasciato aperta la possibilità che un gruppo di amici possa decidere di formare una terza lista, qualora si sentissero chiamati a farlo. In ogni caso, ha ribadito che l'unico vero interesse sarà sempre quello di promuovere il benessere di Arienzo e dei suoi abitanti. Il programma che eventualmente verrebbe presentato si concentrerebbe su tematiche cruciali per il futuro della città, come il miglioramento della sanità, lo sviluppo economico e lavorativo, la viabilità e i trasporti pubblici."Il nostro obiettivo è lavorare a 360 gradi per il bene della nostra comunità. Quando prenderemo una decisione, sarete i primi a saperlo pubblicamente da noi, non da altre persone o voci di corridoio"