Emilio Nuzzo candidato a sindaco di San Felice a Cancello fa chiarezza sulla vicenda della sua delusione alle urne.
"UNA SVISTA MADORNALE! Cari amici, avrete sicuramente letto la notizia, ma preferisco chiarire io la situazione attraverso questo canale social per evitare strumentalizzazioni o lasciare campo libero a ricostruzioni fantasiose.
La Commissione elettorale mandamentale ha rilevato un’irregolarità nella documentazione presentata per la mia candidatura a sindaco, escludendo anche le liste a me collegate. Mancherebbe – il condizionale mai come in questo caso è d’obbligo – la riabilitazione in materia di ineleggibilità/candidabilità.
Non voglio entrare qui nel merito della decisione, per diversi motivi: il primo è che adesso sarà il Tribunale Amministrativo Regionale a decidere.
Il secondo, quello per me più importante, è che quando ho aperto questo spazio di condivisione l’ho immaginato al servizio dei cittadini e come tale dovrà restare. Un chiarimento però ve lo devo e bastano solo due dati: la mia vicenda personale si è conclusa positivamente nel 2010, la Legge Severino (invocata in questo caso) è entrata in vigore nel 2012.
Tanto basta a definire la decisione della Commissione elettorale una svista madornale. Le prossime ore saranno frenetiche: vi racconteranno storie, vi faranno immaginare scenari fuori dalla realtà. L’unica verità è che io resto qui accanto a voi a lottare per San Felice a Cancello. Siamo in campo!"