Arienzo. L'ex assessore presenta un documento con proposte su servizi, scuola, sanità, trasparenza e sviluppo del territorio: "È il momento di imprimere un'accelerazione all'azione amministrativa".


"Questa non deve essere una fase di ordinaria amministrazione". È questo il messaggio che Raffaele Diglio, già assessore del Comune di Arienzo, rivolge alla Commissione Straordinaria attraverso un articolato documento contenente una serie di proposte per il miglioramento dell'azione amministrativa e della qualità dei servizi comunali.


Secondo Diglio, l'attuale fase rappresenta un'occasione importante per lasciare risultati concreti alla comunità, andando oltre la semplice gestione quotidiana dell'ente e accelerando gli interventi ritenuti strategici per il futuro del paese.


Tra le priorità indicate vi è il potenziamento dei servizi comunali, con particolare attenzione all'efficienza degli uffici, alla manutenzione del territorio, al decoro urbano, alla gestione dei rifiuti, all'illuminazione pubblica e al rafforzamento dei servizi sociali, affinché i cittadini possano percepire un Comune "presente, concreto e affidabile".


Ampio spazio è dedicato anche alla scuola, definita "la principale infrastruttura strategica del territorio". Diglio individua come obiettivo prioritario il completamento del nuovo polo scolastico, chiedendo alla Commissione di imprimere il massimo impulso amministrativo affinché l'opera possa essere conclusa nel più breve tempo possibile, nell'interesse degli studenti, delle famiglie e dell'intera comunità.


Nel documento trova spazio anche il tema della sanità, con la proposta di promuovere un confronto stabile tra i sindaci della Valle di Suessola per rafforzare i servizi sanitari territoriali e sviluppare un dialogo costante con l'ASL e gli altri enti competenti.


Tra gli altri punti affrontati figurano il rafforzamento della trasparenza amministrativa, attraverso una comunicazione più chiara e un accesso più semplice agli atti, una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte dell'amministrazione e la valorizzazione del territorio mediante iniziative culturali, sociali, sportive ed economiche.


Nelle conclusioni del documento Diglio ribadisce il concetto che rappresenta il filo conduttore dell'intervento: la gestione commissariale non dovrebbe limitarsi all'ordinaria amministrazione, ma cogliere l'opportunità di accelerare i progetti strategici, portare a compimento le opere prioritarie — a partire dal nuovo polo scolastico — e lasciare risultati duraturi a beneficio della comunità di Arienzo.