San Felice a Cancello. Grandi emozioni per i tanti partecipanti alla cerimonia che si è tenuta oggi in Piazza Castra Marcelli per ricordare don Giannino ad un anno dalla scomparsa, un pomeriggio in ricordo della figura di Mons. D’Alise, vescovo di Caserta, per tutti don Giannino, ritornato alla casa del Padre Celeste in seguito al contagio da Coronavirus. È stata organizzata dalla Pro Loco Cancello Scalo, con il patrocinio del Comune di San Felice a Cancello, con la collaborazione dei Movimenti Civici “Terra Mia” e “Pegaso”, delle Associazioni “Oltre ogni Confine”, “A. Ge. San Felice a Cancello”, “Alternativa Giovani Suessola” e i “Volontari del Servizio Civile Universale”. "Don Giannino è stata la primavera della nostra terra" così Raffaele Guadagno, presidente del Comitato degli affari economici della parrocchia, che gli è stato vicino per tutto il tempo della vita pastorale a Cancello Scalo, per 30 anni, con carisma innato e naturale, presso la parrocchia S. Alfonso M. de Liguori. Durante la cerimonia celebrativa ci sono stati interventi e testimonianze di persone che lo hanno conosciuto, seguito e condiviso il suo cammino religioso e di fede, il suo pensiero e la sua opera pastorale. La cerimonia si è svolta alla presenza del fratello e della sorella, hanno partecipato il sindaco di San Felice a Cancello,Giovanni Ferrara, rappresentati di vari istituti scolastici, l'on. Piccirillo. Hanno accompagnato con i canti il gruppo parrocchiale "Vieni con noi", creato da don Giannino, e si sono esibiti i ballerini dell'Art Dance Company. Tanti occhi lucidi e grande commozione nel riascoltare la voce dell'amato sacerdote, sentita tra una testimonianza e l'altra.
“Una figura come don Giannino, figlio semplice, umile e santo di questa terra, alla quale ha dato tanto lustro, uomo di fede autentica - dicono i promotori della manifestazione - non va ricordata solo in questo momento ma bisogna far sì che resti memoria viva, esempio e fonte di valori di vita a cui ispirarsi”.
