Invasione di insetti e degrado ad Arienzo: l’inerzia delle istituzioni non è più tollerabile. Mentre la popolazione affronta la grave proliferazione di mosche e zanzare, si registra la totale assenza di una programmazione igienico-sanitaria. Raffaele Diglio presenta un esposto formale al Commissario e all'ASL esigendo interventi immediati. "La tutela della salute dei cittadini non è una concessione, ma un dovere inderogabile delle istituzioni. Non si può gestire la sanità pubblica rincorrendo continuamente le emergenze e abbandonando i quartieri al degrado."
ARIENZO — L'attuale situazione igienico-sanitaria che interessa il comune di Arienzo mette a nudo una preoccupante carenza di programmazione e prevenzione sul territorio. L'invasione capillare di zanzare e mosche in tutto il centro urbano e la grave criticità riscontrata nella zona di Fontana Vecchia, letteralmente invasa dalle mosche, non sono semplici contrattempi estivi: sono il risultato diretto dell'assenza di interventi strutturali tempestivi da parte di chi dovrebbe amministrare la cosa pubblica. Di fronte a questo scenario di immobilismo, Raffaele Diglio ha deciso di intervenire con fermezza, depositando un esposto formale indirizzato alla Gestione Commissariale del Comune di Arienzo e al Dipartimento di Prevenzione dell'ASL di Caserta. L'iniziativa punta i riflettori sulle responsabilità degli organi preposti, chiamati a garantire standard minimi di vivibilità e sicurezza per la popolazione. Assenza di Prevenzione sul Rischio West NileIn una fase regionale caratterizzata dall'allerta e dal monitoraggio del Virus West Nile, l'inazione amministrativa rischia di tradursi in un fattore di pericolo potenziale per la salute della collettività . Ridurre la popolazione dei vettori (le zanzare) tramite profilassi costante e preventiva rappresenta la prima linea di difesa della salute pubblica. Attendere che il disagio esploda prima di intervenire dimostra una miopia politica e amministrativa non più accettabile.
Le Rivendicazioni: Trasparenza e Interventi Immediati
La nota inviata al Commissario Prefettizio e ai vertici dell'ASL definisce una serie di punti fermi inderogabili:
1. Trasparenza sugli Atti: Rendere pubblici i contratti, le date e le risorse realmente
impegnate nel piano di disinfestazione comunale per l'anno 2026.
2. Piani Straordinari di Bonifica: Avviare immediatamente un ciclo straordinario di
interventi larvicidi e adulticidi su tombini, caditoie, corsi d'acqua e aree verdi.
3. Azione Prioritaria per Fontana Vecchia: Attuare una bonifica mirata e tempestiva per
eradicare il focolaio di mosche che sta penalizzando pesantemente i residenti della
zona.
4. Tavolo Permanente Comune-ASL: Istituire un protocollo coordinato di monitoraggio
continuo per prevenire il ripresentarsi di simili emergenze igienico-ambientali.
Un Appello alla Responsabilità I cittadini di Arienzo non chiedono favori, ma pretendono l'esercizio effettivo dei propri diritti alla salute e a un ambiente decoroso. Si attende ora che la gestione commissariale e i vertici dell'ASL diano prova di responsabilità con fatti concreti e verificabili, ponendo fine al disinteresse dimostrato finora.
Raffaele Diglio Iniziativa per la Tutela della Salute Pubblica e del Territori
