Nei miei 8 anni di attivismo ne ho viste tante: siamo usciti nelle piazze con gazebo, insieme a molti meetup appartenenti anche ad altri territori; ho preso parte a eventi, manifestazioni, iniziative lodevoli per il sociale e il volontariato.

Sono nato con il "vaffaday", ho dato il mio tempo e il mio impegno concreto a una realtà fatta di gente umile e onesta.

Nel 2018 alle politiche si è raggiunto quasi il 33% di voti: i nostri parlamentari sono stati 339 di cui 227 Deputati e 112 Senatori; entrambi sono stati nostri portavoce e mai nome fu più indicato.

Portavano davvero la nostra voce ai piani alti, per farci ascoltare e comprendere i bisogni e le necessità reali di un popolo stanco di essere messo da parte.

Sapete quanti ne sono rimasti?

166 sono andati via, altri 173 non hanno pagato la quota stabilita dallo statuto…insomma, parecchi hanno tradito anzitutto noi attivisti, che li abbiamo sempre supportati, venendo meno a un patto corale.

La cosa che più mi fa rabbia è vedere questi ex 5 stelle ancora lì sparsi come pecore, sotto altre casacche e schifezze varie, senza dimettersi, con uno stipendio pieno e la sola volontà di mantenersi strette le poltrone.

Ora basta, siamo stanchi di sentirci traditi, delusi; siamo stanchi di essere considerati buffoni e irresponsabili. Chi ha ancora dubbi sul percorso del Movimento, sul restare o no, quella è la porta e al prossimo giro si chiude.

Ancora oggi, io porto avanti la mia idea del M5S, condividendone valori e progetti, e ne vado fiero; mi sono anche candidato, sono stato il primo eletto.

È vergognoso vedere Ministri e parlamentari, un tempo ospiti nel mio paese per la campagna elettorale (circa 2 anni fa), adesso difendere un'altra bandiera, un'altra idea, un altro mondo. Non ci posso credere!

La fortuna e la salvezza del M5S è avere un Presidente come Giuseppe Conte, votato da tutti noi iscritti con il 94%: io ho avuto il grande piacere di conoscerlo personalmente, apprezzandone la sincerità, la sua volontà nel ridare importanza alle questioni importanti che riguardano la quotidianità del cittadino, la vita reale. Nessun uomo politico mi ha mai trasmesso tanta serietà: vederlo nelle piazze tra la folla che lo acclama mi riempie il cuore di gioia.

Giuseppe Conte ha dato una linea, condivisa da tutto il movimento, iscritti e attivisti, insieme a gente comune simpatizzante del M5S.


Cosa sta accadendo oggi?

Le dimissioni di Draghi hanno dell'incomprensibile, una cosa mai accaduta nelle democrazie occidentali: un Presidente del consiglio che, senza alcun voto di sfiducia, decide di abbandonare.

Quello stesso Draghi che, appena insediatosi, ha usato soldi pubblici per  l'editoria, pagando così decine di giornalisti che sguazzano da una TV spazzatura all'altra, servi della casta e dei poteri forti, tutti uniti x annientare il M5S: perché la verità fa paura a molti.

Tutti noi sappiamo che Draghi ha sempre avuto un solo obiettivo a cuore: diventare Presidente della Repubblica.

Ora critica la persona e l'operato di Giuseppe Conte, senza alcun motivo.

E tutti a seguirne l'esempio, come in una sudditanza psicologica patetica nei confronti dell'intoccabile e prezioso Draghi.


Basta! Via dal Movimento tutti quelli che, attivisti e deputati, continuano a criticare disconoscendo Conte quale capo politico, perché arrivato dopo.

La linea politica di Conte è la linea del Movimento; chi disconosce Conte, disconosce il Movimento, che è lo stesso di sempre.

Forse sono gli altri a non essere più gli stessi.

W Giuseppe Conte! W il M5S!


Un semplice attivista.

Francesco Iadaresta