La cannabis legale rappresenta una vera e propria patrimoniale contro le mafie.
Un mercato che si aggira intorno ai 6 miliardi, che verrebbe sottratto alla criminalità organizzata per andare nelle casse dello stato e finanziare servizi e welfare. Sì, proprio così e non solo; significa anche svuotare le carceri di persone non violente, soprattutto giovani, a cui è stata rovinata la vita. Significa più sicurezza e controllo del prodotto, una nuova filiera industriale da sviluppare, risorse per attività di informazione e prevenzione. Non ci sono davvero motivi per non farlo.
Il proibizionismo ha miseramente fallito su tutti i fronti.
Basta con l'ignoranza e l'oscurantismo della destra.
È ora di rendere la cannabis legale! Facciamolo!
Antonio Dell'Aquila
Candidato capolista alla Camera dei Deputati per le province di Caserta e Benevento