Sanremo non è soltanto il palcoscenico dei grandi nomi della canzone italiana. È anche il luogo in cui i giovani talenti trovano spazio, voce e conferme. E tra questi, quest’anno, si è distinta con forza la I.C. Principe di Piemonte, protagonista a Sanremo durante i giorni del Festival con la sua Piccola Orchestra e Coro “Perla”.

Il 24 febbraio l’ensemble si è esibito in diretta streaming e sul canale 254 del digitale terrestre, all’interno di Livebox Casa Sanremo, portando sul palco due brani inediti scritti e composti dagli studenti dell’indirizzo musicale e arrangiati dai docenti attraverso l’etichetta scolastica Perla Records. Una performance intensa, accolta da applausi e apprezzamenti, seguita da interviste e momenti di confronto con la redazione di Casa Sanremo.

Non è stata soltanto un’esibizione. È stata una vera e propria esperienza artistica e di vita.

Gli studenti, guidati dai docenti di strumento e coro Nicola Russano, Marco Pescosolido, Vincenzo Adelini, Elvira Menditto e Lucia Surano, hanno vissuto la musica in ogni momento del viaggio: tra una prova e l’altra, tra una diretta e un’intervista, hanno suonato anche all’aperto, nelle strade di Sanremo e durante la permanenza a Milano, trasformando piazze e angoli urbani in piccoli palcoscenici spontanei.

Proprio a Sanremo sono stati coinvolti anche da “Reporter per Caso”, progetto editoriale indipendente che racconta eventi e protagonisti attraverso video-interviste e reportage dinamici realizzati direttamente sul campo. Un format fresco e narrativo che ha intercettato l’energia dei ragazzi, documentandone l’esibizione e raccogliendo le loro impressioni a caldo.

Con la loro spensieratezza, l’entusiasmo e un evidente amore per la musica, i giovani artisti della Principe di Piemonte hanno saputo creare legami artistici e umani con musicisti, operatori del settore, influencer e addetti ai lavori presenti in città. Non solo esecuzioni, ma relazioni, scambi, ascolto reciproco.

Dietro questo risultato c’è una progettualità solida. Il percorso musicale dell’istituto, fortemente sostenuto dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Rosa Petrillo, continua a dimostrare come la scuola possa essere laboratorio creativo, officina culturale e trampolino di crescita personale. La visione della Dirigente, da sempre attenta al valore educativo dell’arte, ha permesso agli studenti di misurarsi con contesti di rilievo nazionale senza perdere autenticità e identità.

L’esperienza sanremese si chiude con un bilancio che va oltre la performance: consapevolezza, maturità artistica e nuove prospettive. Perché salire su un palco è importante, ma tornare con uno sguardo più ampio lo è ancora di più.