Un talento giovane, ma già capace di lasciare il segno: è quello di Emmanuele De Pasquale, quindici anni, una passione autentica per la musica e il teatro e una determinazione che non passa inosservata.
Sabato 11 aprile, sul palco del Teatro Don Bosco di Caserta, Emanuele ha regalato al pubblico un’esibizione intensa e raffinata nell’ambito del contest “Canta che ti passa”, festival diretto artisticamente da Lello Giaccio. La sua interpretazione de Il tempo delle cattedrali, tratto da Notre Dame de Paris del Maestro Riccardo Cocciante, gli è valsa il Primo Premio Assoluto e il Premio della Critica (“Applauso d’Oro”).
Una voce tenorile già ben impostata, capace di emozionare e di raccontare: Emmanuele colpisce per la maturità interpretativa e per quella sensibilità rara che traspare in ogni nota, rendendo ogni esibizione un momento autentico e coinvolgente.
Di seguito, un estratto dell’intervista rilasciata ai nostri microfoni.
Quando hai capito che la musica fosse parte della tua vita?
«In terza media, grazie alla mia professoressa di musica. Ho iniziato a esibirmi con la scuola e da allora non ho più smesso. Durante l’estate ho partecipato a diversi concorsi, arrivando sempre sul podio. Da quel momento ho capito che la musica sarebbe stata la mia strada.»
A chi dedichi questa vittoria?
«Alla mia famiglia, che mi sostiene sempre, e al mio Maestro Luigi Paolillo dell’Accademia Ars Nova di Arienzo, che in pochi mesi mi ha fatto crescere tantissimo.»
Progetti futuri?
«Continuare a studiare e fare esperienza. Ho già diversi spettacoli in programma tra il 2026 e il 2027, che saranno fondamentali per il mio percorso.»
