Si parte da Arienzo con il restauro delle tele dell’Annunziata e di Sant’Agostino, ma il progetto punta a coinvolgere l'intera provincia per salvaguardare la memoria e l'economia locale.
ARIENZO – Custodire la bellezza per proteggere l’identità e rilanciare l'economia reale del territorio. È questo l'obiettivo ambizioso con cui Asso Artigiani Imprese Caserta ha formalmente avviato un canale di interlocuzione con le massime autorità istituzionali, civili ed ecclesiastiche, proponendosi come motore di una grande mobilitazione per il restauro e la restituzione al pubblico di preziosi beni storici e artistici della provincia.
Il primo passo concreto di questo percorso si focalizza sul comune di Arienzo. L’associazione guidata dal presidente Nicola De Lucia ha infatti trasmesso una nota ufficiale alla Commissione Straordinaria del Comune, alla Soprintendenza ABAP di Caserta e Benevento e ai vertici della Conferenza Episcopale Campana, tra cui il Presidente S. E. Mons. Antonio Di Donna e l'incaricato regionale per i beni culturali Don Roberto Guttoriello. L'istanza punta a convocare un tavolo operativo per pianificare una significativa raccolta fondi finalizzata al restauro dei quadri storici, attualmente censiti dalla Soprintendenza, provenienti dalla Chiesa dell’Annunziata e dalla Chiesa di Sant’Agostino.
Un impegno che abbraccia l'intera provincia
Se Arienzo rappresenta la prima tappa di questo nuovo ciclo di interventi, la visione di Asso Artigiani Imprese Caserta si muove su una scala decisamente più ampia. Il progetto non si esaurisce entro i confini della Valle di Suessola, ma è concepito come un modello d'azione strutturato da estendere capillarmente a tutto il territorio provinciale. La tutela del patrimonio storico-artistico viene considerata dall'associazione una leva strategica imprescindibile per lo sviluppo di un sistema integrato di promozione territoriale e turistica, un tema centrale già emerso con forza durante la III edizione degli “Stati generali dell’Economia, della Cultura, dell’Ambiente, del Sociale in Terra di Lavoro”.
La dichiarazione del Presidente Nicola De Lucia
“Il nostro patrimonio culturale non è una semplice eredità del passato da contemplare in modo passivo, ma rappresenta la spina dorsale dell'identità stessa delle nostre comunità e un formidabile motore di sviluppo economico sostenibile.
Abbiamo deciso di partire da Arienzo, focalizzandoci sui tesori dell'Annunziata e di Sant'Agostino, perché crediamo che restituire queste opere alla pubblica fruizione significhi ridare dignità alla nostra storia. Tuttavia, questo è solo l'inizio di un impegno ben più vasto: l'obiettivo di Asso Artigiani Imprese Caserta è abbracciare l'intera provincia, creando una sinergia virtuosa tra istituzioni, imprese artigiane, mondo ecclesiale e cittadini. Proteggere l'arte di Terra di Lavoro significa proteggere il nostro futuro, valorizzando le competenze del territorio e creando nuove opportunità di crescita legata al turismo culturale.”
L'iniziativa, che al momento si muove su una base fortemente propositiva, attende ora il via libera definitivo dal confronto con gli enti di tutela e i soggetti proprietari dei beni per definire il cronoprogramma operativo e avviare ufficialmente la campagna di crowdfunding.
