SANTA MARIA A VICO Con l'arrivo del caldo estivo si é ripresentata, puntuale e temuta, l'emergenza blatte a Santa Maria a Vico. Ma quest'anno la situazione rischia di sfuggire di mano. Mentre i cittadini chiedono risposte e interventi urgenti, l'Amministrazione comunale si chiude in un preoccupante silenzio. A rompere il muro dell'omertà istituzionale non è stato il sindaco, bensì l'ing. Carmine De Lucia, già candidato a sindaco con Idea Comune, che ha sollevato il velo su una realtà burocratica a dir poco allarmante, semplicemente informandosi e informandoci. Secondo quanto emerso, la macchina della prevenzione è letteralmente bloccata. Allo stato attuale, l'ASL competente non ha ancora predisposto né un programma né un calendario per la deblattizzazione e la disinfestazione del territorio.

​Il motivo? Manca ancora l'affidamento dei lavori. L'azienda sanitaria deve infatti espletare una gara d'appalto per l'assegnazione del servizio. Un ritardo imperdonabile, se si considera che la lotta contro questi infestanti andrebbe pianificata con mesi d'anticipo. "Per abbattere drasticamente la presenza di questi insetti, sarebbe stato necessario agire preventivamente sulle larve durante i mesi primaverili. Oggi, a estate già iniziata, si rincorre l'emergenza anziché prevenirla". dichiara l'ing. Carmine De Lucia

​La mancanza di un calendario ufficiale dell'ASL genera un effetto domino sul piano locale, poiché senza un calendario dell'Asl il Comune  non può provvedere a eventuali operazioni suppletive.

​ La maggioranza e l'amministrazione comunale non hanno mostrato finora la minima sensibilità nel documentare, spiegare o semplicemente informare la cittadinanza su quanto sta accadendo.