Il 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 "𝐌𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐢", diretto dal 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐨, torna a calcare la 𝒔𝒌𝒆̄𝒏𝒆́ del teatro greco di Palazzolo Acreide, in occasione della XXX edizione del 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, curato dall'𝐈𝐍𝐃𝐀 (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Il noto Liceo casertano - diretto dalla 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐝𝐞𝐥𝐞 𝐕𝐚𝐢𝐫𝐨 - vanta il prestigioso ruolo di 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐈𝐍𝐃𝐀 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, insignito del prestigioso riconoscimento del 𝐅𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐦𝐞̀𝐭𝐞𝐨. Anche quest'anno, la spedizione in terra siciliana ha saputo tradursi in un piccolo miracolo, portando in scena la nuova 𝑝𝑖𝑒̀𝑐𝑒 dal titolo 𝑳'𝒆𝒏𝒊𝒈𝒎𝒂.
Lo spettacolo si configura come una rielaborazione del 𝑚𝑦𝑡ℎ𝑜𝑠 di Edìpo, attraverso la contaminazione del testo greco dell'𝑬𝒅𝒊𝒑𝒐 𝒓𝒆 di Sofocle - tragedia che ha consacrato questo mito - con le suggestioni oniriche e psicologiche mutuate dalla transcodificazione cinematografica di Pier Paolo Pasolini. E così la coscienza di Edipo si fa personaggio, voce, parola, intrecciandosi dicotomicamente con Edìpo-uomo, nello strenuo tentativo di risolvere un enigma esistenziale: una ricerca parossistica che fa vibrare la "corda pazza" di tutti i personaggî - compreso l'apparentemente monolitico personaggio collettivo del Coro -, attraendo l'attenzione del pubblico.
Soddisfatta la Dirigente Scolastica Adele Vairo: «La partecipazione al "Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani" a cura dell'INDA rappresenta per il Liceo "Manzoni" una vera e propria tradizione, un appuntamento identitario di altissimo profilo, che corona un percorso di studio, dedizione e profonda assimilazione dei valori della classicità. Essere unici ambasciatori INDA in Campania e custodi del "Fuoco di Prometeo" - come, peraltro, ricordato, al termine della performance, anche da Sebastiano Aglianò, responsabile dell'ADDA (Accademia d'Arte del Dramma Antico) - è un onore, che ci riempie di orgoglio. Vedere i nostri studenti ridare carne, voce e anima al mito di Edìpo su una scena così prestigiosa, raccogliendo un tale consenso, è la testimonianza di come il Liceo "Manzoni" - ed, in particolare, l'Indirizzo Classico - sappia davvero essere officina di cultura e punto di riferimento culturale per l'intero territorio».
A spiegare le scelte registiche ed il profondo valore educativo del progetto è lo stesso regista e direttore del Laboratorio, il Prof. Massimo Santoro: «Cerco di interpretare i sentimenti del Laboratorio intero: i numerosissimi apprezzamenti che abbiamo ricevuto in Sicilia, dal mondo INDA, dalle altre scuole presenti al Festival, fino ai ragazzi della IULM di Milano, sono un suggello importante a questi durissimi mesi di preparazione. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un'esperienza unica nella sua specie, per storia, per continuità e per essere realizzata in tutto il suo allestimento, nelle varie componenti che lo contraddistinguono, da allievi e docenti interni al Liceo "Manzoni". Abbiamo puntato su un azzardo, portare in scena i dubbi di Edipo durante la sua 𝑞𝑢𝑒̂𝑡𝑒 affidandoli ad una doppia figura e ne è venuta una messinscena giocata sul doppio: nelle parole, nell’ espressività, nell'interpretazione, nei colori, nei suoni. Unico, invece, è lo spirito di gruppo, l’ambiente educativo che da anni ci rappresenta e, perché no, unica è la bella storia da raccontare».
E presto 𝑳'𝑬𝒏𝒊𝒈𝒎𝒂 verrà rappresentato nel territorio casertano.
Lo spettacolo si configura come una rielaborazione del 𝑚𝑦𝑡ℎ𝑜𝑠 di Edìpo, attraverso la contaminazione del testo greco dell'𝑬𝒅𝒊𝒑𝒐 𝒓𝒆 di Sofocle - tragedia che ha consacrato questo mito - con le suggestioni oniriche e psicologiche mutuate dalla transcodificazione cinematografica di Pier Paolo Pasolini. E così la coscienza di Edipo si fa personaggio, voce, parola, intrecciandosi dicotomicamente con Edìpo-uomo, nello strenuo tentativo di risolvere un enigma esistenziale: una ricerca parossistica che fa vibrare la "corda pazza" di tutti i personaggî - compreso l'apparentemente monolitico personaggio collettivo del Coro -, attraendo l'attenzione del pubblico.
Soddisfatta la Dirigente Scolastica Adele Vairo: «La partecipazione al "Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani" a cura dell'INDA rappresenta per il Liceo "Manzoni" una vera e propria tradizione, un appuntamento identitario di altissimo profilo, che corona un percorso di studio, dedizione e profonda assimilazione dei valori della classicità. Essere unici ambasciatori INDA in Campania e custodi del "Fuoco di Prometeo" - come, peraltro, ricordato, al termine della performance, anche da Sebastiano Aglianò, responsabile dell'ADDA (Accademia d'Arte del Dramma Antico) - è un onore, che ci riempie di orgoglio. Vedere i nostri studenti ridare carne, voce e anima al mito di Edìpo su una scena così prestigiosa, raccogliendo un tale consenso, è la testimonianza di come il Liceo "Manzoni" - ed, in particolare, l'Indirizzo Classico - sappia davvero essere officina di cultura e punto di riferimento culturale per l'intero territorio».
A spiegare le scelte registiche ed il profondo valore educativo del progetto è lo stesso regista e direttore del Laboratorio, il Prof. Massimo Santoro: «Cerco di interpretare i sentimenti del Laboratorio intero: i numerosissimi apprezzamenti che abbiamo ricevuto in Sicilia, dal mondo INDA, dalle altre scuole presenti al Festival, fino ai ragazzi della IULM di Milano, sono un suggello importante a questi durissimi mesi di preparazione. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un'esperienza unica nella sua specie, per storia, per continuità e per essere realizzata in tutto il suo allestimento, nelle varie componenti che lo contraddistinguono, da allievi e docenti interni al Liceo "Manzoni". Abbiamo puntato su un azzardo, portare in scena i dubbi di Edipo durante la sua 𝑞𝑢𝑒̂𝑡𝑒 affidandoli ad una doppia figura e ne è venuta una messinscena giocata sul doppio: nelle parole, nell’ espressività, nell'interpretazione, nei colori, nei suoni. Unico, invece, è lo spirito di gruppo, l’ambiente educativo che da anni ci rappresenta e, perché no, unica è la bella storia da raccontare».
E presto 𝑳'𝑬𝒏𝒊𝒈𝒎𝒂 verrà rappresentato nel territorio casertano.
