CANCELLO SCALO (CE), 03 Giugno 2026 – Il Comitato Cittadino "Vivere" solleva forti perplessità sulla gestione del patrimonio arboreo e sulla sicurezza all'interno del plesso scolastico di Cancello Scalo dell' Istituto Comprensivo "Aldo Moro", denunciando al contempo la totale assenza di risposte da parte dell'amministrazione comunale.
Lo scorso 25 maggio, una delegazione del Comitato ha incontrato la dirigente scolastica del plesso a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini riguardanti la numerazione di sei alberi nel cortile della scuola. Durante il colloquio, è emerso che le piante sono state giudicate pericolose da un tecnico comunale dopo che la recente caduta di un albero aveva giustamente spaventato personale e alunni.
"Se un albero è un pericolo per l'incolumità pubblica, è sacrosanto intervenire a tutela della salute dei cittadini e dei bambini", dichiarano i rappresentanti del Comitato Vivere. "Tuttavia, le modalità e la gestione complessiva del verde pubblico sul nostro territorio sollevano troppi interrogativi rimasti ad oggi senza risposta".
Il Comitato intende porre l'attenzione su tre questioni cruciali:
Mancanza di manutenzione ordinaria: Gli interventi sul verde scolastico sono da sempre un evento raro, riducendo la gestione a continue "emergenze".
I dubbi sugli abbattimenti passati e il ruolo della dirigenza: Non ci è chiaro perché siano stati abbattuti i due faggi all’ingresso della palestra accanto alle scuole elementari (quella stessa palestra che ha visto persi i contributi per la ristrutturazione e nessuno spiega ai cittadini perché), pur godendo di apparente ottima salute. La questione si estende anche al precedente abbattimento di un altro albero in prossimità dell'ingresso alla scuola elementare: interventi rispetto ai quali, nel corso dell’incontro, è apparso non del tutto chiaro il livello di coinvolgimento e conoscenza preventiva da parte della Dirigente Scolastica e i cui tronchi e resti materiali di risulta, peraltro, non sono ancora stati del tutto smaltiti.
Sicurezza e accessibilità : Nonostante la dichiarata pericolosità dell'area e la presenza di un cantiere, il plesso scolastico è accessibile a tutte le ore del giorno e della notte a causa di inferriate divelte e mai riparate, in totale assenza di controlli. Su questo punto la preside ha declinato ogni responsabilità , riferendo di avere sempre informato le strutture comunali di questa situazione.
Per fare luce sulla situazione del plesso di Cancello Scalo dell' Istituto Comprensivo "Aldo Moro", il Comitato Vivere ha inviato il 29 Maggio 2026 una richiesta formale tramite PEC al Responsabile della Trasparenza Comunale, e per conoscenza al Sindaco, all'Assessore alla Pubblica Istruzione e al Presidente della Commissione Ambiente.
Il Comitato desidera inoltre esprimere una considerazione di carattere più generale che investe in particolare la frazione di Cancello Scalo, dove nell'ultimo anno si è assistito all'abbattimento di gran parte delle alberature di Viale Ferrovia e della villa comunale in Piazza Castra Marcelli. "Piante cresciute forti e rigogliose grazie all’impegno di tanti cittadini sono state cancellate. Dopo avere avuto una piazza piena di verde, ora ci aspetta una piazza piena di cemento", commentano i rappresentanti del Comitato.
"Ad oggi, come purtroppo è ormai abitudine, non abbiamo ricevuto alcuna risposta", conclude la nota del Comitato. "È evidente la riluttanza di questa amministrazione al confronto con la cittadinanza: basti pensare che ben 1.400 residenti attendono ancora un riscontro alla petizione depositata su traffico e inquinamento. Noi non disperiamo e manteniamo la porta del dialogo aperta, ma pretendiamo la trasparenza che spetta di diritto a chi vive il territorio".
