Nella sua nota, il cittadino di Arienzo mette in evidenza il finanziamento regionale di quasi 2,7 milioni di euro già assegnato, ma non ancora tradotto in cantiere. Un problema che si trascina da oltre vent'anni, sul quale l'attuale amministrazione — anche grazie alle segnalazioni di Diglio e all'attenzione della Prefettura — si sta finalmente attivando.

ARIENZO — Con una comunicazione formale inviata via PEC alla Prefettura di Caserta, all'Osservatorio sulla Statale Sette, al Comune di Maddaloni e all'Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, il cittadino Raffaele Diglio torna a richiamare l'attenzione sulle condizioni della Strada Statale 7, arteria che collega quotidianamente Caserta a Benevento e che da tempo presenta criticità diffuse lungo diversi tratti.Nella sua nota, Diglio ricostruisce con precisione lo stato dell'iter amministrativo e riporta nel dettaglio gli atti ufficiali finora emanati, mettendo per la prima volta nero su bianco, in un'unica comunicazione indirizzata a tutti gli enti competenti, la richiesta di conoscere concretamente i tempi di avvio dei lavori.È bene ricordare che le criticità della SS7 non nascono con l'attuale amministrazione comunale: si tratta di un problema che si trascina da oltre vent'anni, con interventi arrivati a singhiozzo e mai risolutivi. Va riconosciuto, in questo senso, che l'attuale amministrazione si sia fatta carico della questione, anche recependo le segnalazioni ripetute di Diglio e grazie all'attenzione dedicata dalla Prefettura di Caserta e dal suo Osservatorio sulla Statale Sette, che negli ultimi tempi hanno riportato il tema al centro dell'agenda istituzionale. Al centro della richiesta c'è soprattutto la necessità di fare chiarezza sui tempi. La Regione Campania, con il Decreto Dirigenziale n. 12 del 9 ottobre 2025, ha infatti registrato la proposta formale n. 27964/2025 inserendo il Comune di Maddaloni in graduatoria per un finanziamento pari a 2.698.113,76 euro, destinato ai lavori di messa in sicurezza del tratto compreso tra Santa Maria a Vico e il cavalcavia RFI di Maddaloni. A distanza di diversi mesi dall'atto regionale, tuttavia, non risultano ancora informazioni ufficiali sull'avvio effettivo del cantiere."È la prima volta che scrivo formalmente alla Regione Campania su questo tema — spiega Diglio — ma ho ritenuto necessario coinvolgere anche la Prefettura, per sollecitare un riscontro chiaro e definitivo sui tempi di realizzazione dell'opera. Il finanziamento c'è, è stato stanziato nero su bianco: quello che manca è sapere quando e come partiranno i lavori."Nella comunicazione si chiede infatti agli organi competenti di fornire:- lo stato attuale dell'iter amministrativo legato al finanziamento;- le tempistiche previste per l'avvio dei lavori di messa in sicurezza del tratto Santa Maria a Vico–cavalcavia RFI di Maddaloni, dove permangono buche e un fondo stradale dissestato che rendono la percorrenza difficoltosa e, in alcuni punti, pericolosa.Un intervento già completato: via Forche Gaudine verso il semaforo di Cervino.  Non tutte le notizie legate alla SS7 sono in attesa di risposta. Diglio evidenzia infatti che, nel tratto di via Forche Gaudine, dal bar Lombardi fino al cavalcavia ANAS, l'intervento di manutenzione risulta già completato. In particolare sono stati puliti i bordi della carreggiata destinati alla raccolta delle acque piovane, un'operazione mirata a prevenire gli allagamenti che negli anni scorsi si erano verificati soprattutto in prossimità del semaforo di Cervino, punto storicamente critico durante le piogge intense.Un intervento che, seppur limitato, viene indicato come segnale positivo e come modello da estendere anche agli altri tratti della statale ancora in attesa di riqualificazione. La richiesta resta aperta Diglio, che ha già inoltrato negli anni scorsi diverse segnalazioni alle amministrazioni competenti, sottolinea come la SS7 resti un'infrastruttura strategica per il territorio, percorsa quotidianamente da un intenso traffico di pendolari e mezzi pesanti. Da qui la richiesta di un riscontro ufficiale che permetta ai cittadini di conoscere concretamente quando il finanziamento già stanziato si tradurrà in cantieri operativi. La vicenda resta ora nelle mani della Prefettura di Caserta, del Comune di Maddaloni e della


Regione Campania, chiamati a fornire chiarimenti sull'iter e sulle tempistiche dei lavoro.

Raffaele Diglio 

Cittadino attivo, già assessore al comune di Arienzo