CASERTA – Dai PSAUT della provincia di Caserta all'intera rete regionale. La richiesta di riconoscimento degli incentivi previsti dall'Accordo regionale dell'8 luglio 2026 si allarga a tutta la Campania, con l'adesione del personale sanitario in servizio nei Presidi Sanitari di Assistenza Urgenza Territoriale (PSAUT) delle province di Benevento, Avellino e Salerno. La nota integrativa, datata 7 agosto 2026, amplia la petizione già trasmessa il 17 luglio 2026 dai lavoratori dei PSAUT di San Felice a Cancello, Capua e Teano, coinvolgendo ora anche i presidi di Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo, Bisaccia, Salerno Centro, Pagani e Capaccio. L'obiettivo è uno solo: ottenere l'inclusione di tutto il personale operante nei PSAUT della Regione Campania tra i beneficiari degli incentivi economici destinati agli operatori dei Pronto Soccorso e del Sistema 118, previsti dall'accordo regionale sottoscritto lo scorso 8 luglio. Nella nota, indirizzata al Presidente della Regione Campania, al Direttore Generale per la Tutela della Salute e alle organizzazioni sindacali, i firmatari evidenziano come il personale infermieristico, gli Operatori Socio-Sanitari e gli Autisti Soccorritori dei PSAUT svolgano quotidianamente attività del tutto assimilabili a quelle dei colleghi impegnati nei Pronto Soccorso ospedalieri e sui mezzi del 118. Secondo i lavoratori, i PSAUT rappresentano un presidio fondamentale della rete regionale dell'emergenza-urgenza, garantendo assistenza continuativa, valutazione clinica, trattamento e stabilizzazione dei pazienti urgenti, in stretta integrazione con il Sistema di Emergenza Territoriale 118. Uno dei punti centrali della richiesta riguarda l'organizzazione del servizio. Nella nota viene infatti  sottolineato che i PSAUT e i mezzi di soccorso del 118 appartengono alla stessa Unità Operativa  Complessa della Centrale Operativa 118 e che il personale è frequentemente interscambiabile tra le diverse postazioni, condividendo la medesima dipendenza gerarchica, la stessa turnazione e identiche procedure operative.Per questo motivo, i firmatari ritengono ingiustificata un'eventuale esclusione del personale dei PSAUT dagli incentivi regionali, sostenendo che si determinerebbe una disparità di trattamento economico tra professionisti chiamati a svolgere le medesime funzioni e ad affrontare analoghi livelli di responsabilità e rischio, con l'unica differenza rappresentata dalla sede di servizio assegnata nel turno.La petizione chiede quindi che tutti gli operatori appartenenti alla rete territoriale dell'emergenzaurgenza, senza distinzione tra personale impiegato sui mezzi di soccorso e quello in servizio presso le postazioni fisse PSAUT, siano inseriti tra i destinatari delle risorse previste dall'Accordo regionale.Con questa iniziativa, la mobilitazione assume una dimensione regionale, unendo le diverse realtà territoriali della Campania in una richiesta condivisa di equità e di riconoscimento del ruolo svolto quotidianamente dai professionisti dell'emergenza sanitaria territoriale.I sottoscrittori confidano ora in un intervento della Regione Campania che possa estendere formalmente gli incentivi anche al personale dei PSAUT, riconoscendo il contributo essenziale che questi presidi garantiscono ogni giorno nella gestione delle emergenze e delle urgenze sul territorio.