Interrogazione a risposta scritta del Gruppo "Casa Riformista" al Presidente della Giunta Regionale. Chiesti chiarimenti sull'accordo dell'8 luglio e sulla delibera n. 382 per evitare disparità di trattamento tra gli operatori della rete di soccorso.

NAPOLI – L'accordo regionale dello scorso 8 luglio per la ripartizione delle risorse destinate all'indennità del personale sanitario dell'emergenza-urgenza (ex art. 7 CCNL 2022/2024), recepito dalla Giunta Regionale della Campania con la deliberazione n. 382 del 16 luglio, rischia di creare ingiustificate discriminazioni tra i lavoratori del settore.

​A sollevare la questione è un’interrogazione urgente a risposta scritta presentata dal Consiglio Regionale della Campania (XII Legislatura) dal gruppo “Casa Riformista – (Italia Viva – Noi di Centro)”, indirizzata al Presidente della Giunta Regionale.

​Al centro dell'iniziativa c'è il timore, alimentato da numerose segnalazioni pervenute dagli operatori, che l'intesa siglata tra Regione e Organizzazioni Sindacali venga applicata in modo restrittivo. L'accordo individua come destinatari i lavoratori dei Pronto Soccorso/OBI e dei mezzi di soccorso del 118, omettendo tuttavia una menzione esplicita per il personale in servizio presso i PSAUT (Presidi Sanitari di Assistenza Urgente Territoriale).

​Nell'atto di sindacato ispettivo viene evidenziato come i PSAUT rappresentino un pilastro strutturale e funzionale dell'intera rete dell'emergenza-urgenza campana. Gli operatori che vi lavorano affrontano quotidianamente un carico assistenziale, una responsabilità professionale e un'esposizione ai rischi del tutto analoghi a chi opera nei Pronto Soccorso o sulle ambulanze.

​La normativa nazionale istitutiva del beneficio economico valorizza la sostanza e l'intensità delle funzioni svolte e non la mera etichetta organizzativa della struttura. Escludere i PSAUT – si legge nel testo – genererebbe un’evidente disparità di trattamento tra lavoratori impegnati in mansioni assimilabili, col rischio di innescare contenziosi e tensioni in sede di contrattazione integrativa nelle singole ASL.

​L'interrogazione chiede quindi un intervento tempestivo da parte della Presidenza della Giunta per perimetrare con chiarezza l'ambito soggettivo dell'accordo. L'obiettivo è fornire direttive univoche alle Aziende Sanitarie Regionali, confermando che l'indennità spetta anche al personale sanitario dei PSAUT, nel rispetto dei principi di equità, proporzionalità e leale collaborazione istituzionale.