SANTA MARIA A VICO – Le campagne elettorali passano e i proclami sfumano, ma dai rubinetti dei piani alti l’acqua continua a uscire a gocce, quando va bene. Torna a farsi sentire, esasperata, la voce dei residenti di alcune zone di Santa Maria a Vico, costretti ancora una volta a fare i conti con una cronica carenza di pressione nella rete idrica comunale.
Una situazione non più tollerabile che stavolta porta la firma dei cittadini di via Santa Apollonia, sopratutto di quelli che abitano ai piani alti.
Elettrodomestici che non partono, impossibilità di fare una doccia negli orari di punta: la quotidianità per molti residenti si è trasformata in una corsa contro il tempo per accaparrarsi un filo d'acqua.
Di fronte all'ennesima estate o stagione di disagi, un gruppo di residenti di via Santa Apollonia ha deciso di andare oltre le semplici proteste sui social, formalizzando un esposto inviato agli organi competenti. Un atto dovuto per accendere i fari su una problematica che non riguarda solo una via, ma si estende a macchia d'olio in diversi quartieri del territorio comunale.
Ad ogni tornata elettorale il potenziamento della rete idrica e l'adeguamento della pressione figurano puntualmente tra le priorità dei programmi politici. Promesse di interventi risolutivo che, alla prova dei fatti, si rivelano parole al vento."Siamo alle solite- lamentano i residenti -Ogni volta ci dicono che il problema verrà risolto, ma non appena si spengono le luci della campagna elettorale torniamo a fare i conti con la solita emergenza. Non chiediamo lusso, chiediamo un servizio primario per cui pagiamo regolarmente le bollette."
