Il Coordinamento chiede al presidente Fico e ai vertici della Sanità un riesame della

posizione espressa sull'interrogazione del consigliere Smarrazzo e un incontro urgente

CASERTA - I lavoratori dei Punti di Primo Soccorso di Accettazione Urgenza Territoriale (PSAUT) della Campania non ci stanno. Il 9 ottobre il Coordinamento dei PSAUT ha inviato una nota di controdeduzioni al presidente della Giunta regionale Roberto Fico, al direttore generale per la Tutela della Salute Ugo Trama e al dirigente del Settore Controllo di Gestione SSR Gaetano Patrone. Il documento replica al riscontro che la Giunta ha dato l'11 settembre all'interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere regionale Pietro Smarrazzo (prot. n. 17294 del 7 agosto 2026). Secondo la Regione, vincoli di natura nazionale impedirebbero di estendere ai PSAUT l'indennità di Pronto Soccorso ed Emergenza-Urgenza prevista dall'Accordo regionale dell'8 luglio 2026, recepito con DGR n. 382 del 16 luglio 2026. "Nessun vincolo nazionale" Per il Coordinamento, quella lettura non regge. Come esempio porta l'Emilia-Romagna, che con intese e delibere regionali ha esteso le indennità a tutto il sistema territoriale: Centrale Operativa 118, mezzi di soccorso, Punti di Primo Intervento e CAU/PSAUT. I lavoratori segnalano anche una contraddizione interna alla Campania. Lo stesso Accordo ha esteso gli incentivi al personale dei mezzi mobili del 118, ma non a quello dei PSAUT, che sono postazioni fisse del 118 con medico costantemente di turno. Hanno competenze su interventi chirurgici d'urgenza e sono inseriti nelle reti tempo-dipendenti, come quella per l'infarto miocardico acuto.

I numeri di San Felice a Cancello

A sostegno del ruolo di queste strutture, il Coordinamento cita il PSAUT di San Felice a Cancello (ASL Caserta). Gli accessi sono passati da 4.377 nel 2022 a 5.657 nel 2025, e l'attività supera stabilmente i 6.000 accessi annui. I PSAUT svolgono così una funzione di filtro che riduce gli accessi impropri e decongestiona i Pronto Soccorso ospedalieri. Il personale, ricorda la nota, appartiene alla stessa Unità Operativa Complessa dei mezzi di soccorso, con la stessa linea gerarchico-funzionale e la stessa turnazione. Infermieri, OSS e autisti soccorritori sono quindi interscambiabili tra postazione fissa e ambulanza. Il risultato, denuncia il Coordinamento, è una "discriminazione paradossale": lavoratori con lo stesso profilo vengono retribuiti in modo diverso solo in base alla sede di turno della giornata. Una battaglia regionale La richiesta riguarda l'intero territorio e raccoglie le firme del personale di:

• ASL Caserta: San Felice a Cancello, Capua, Teano

• ASL Benevento: Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo

• ASL Avellino: Bisaccia

• ASL Salerno: Salerno Centro, Pagani, Capaccio

Il Coordinamento chiede un immediato riesame della posizione espressa dalla Regione e un'integrazione all'Accordo dell'8 luglio che estenda formalmente l'indennità a tutti i PSAUT, "ripristinando un principio elementare di equità e giustizia per tutti gli operatori dell'emergenza-urgenza". Domanda inoltre un incontro urgente con la propria delegazione.

"Un ringraziamento particolare va all'onorevole Pietro Smarrazzo, che ha avuto il merito di


portare la problematica dei PSAUT all'attenzione della Regione Campania e che ancora oggi, con impegno costante, continua a rappresentarla nelle sedi istituzionali. Al consigliere va il riconoscimento del Coordinamento per la sensibilità e l'attenzione dimostrate verso un servizio essenziale per l'emergenza-urgenza sul territorio."

Raffaele Diglio

Rappresentante dei PSAUT del Coordinamento Regione Campania