Cervino. Il problema idrico, con i disagi che provoca, continua ad animare il dibattito a Cervino. "Nel 2022 vedere i miei concittadini recarsi alle autobotti per prendere l’acqua, è una sconfitta per tutti. Indipendentemente dai colori politici. Indipendentemente dalla buona volontà del Sindaco e dell’amministrazione Comunale. Siamo con temperature torride. Svegliarsi la mattina e non veder l’acqua scorrere dai rubinetti, è psicologicamente devastante. E questa situazione va avanti da giorni ormai.Sono problemi che vengono da lontano? Sicuramente si! È una buona scusa questa per non risolverli i problemi? Assolutamente no! - lo dichiara la consigliera di minoranza Orsola Fusco - Chi si candida ad amministrare in un paese che viene da un decennio di discontinuità politica e gestionale, sa che non troverà una situazione semplice. Ma sa anche che deve fare di tutto per risolverla: è dovere morale di chi ha ricevuto la fiducia degli elettori. Ad oggi, nulla di certo si sa a riguardo della carenza idrica. Qualche dichiarazione, confusa e non veritiera, migliaia di articoli per sviare il problema. Perché qui a Cervino ormai funziona così. Basta mettere una pezza a colori su una emergenza che comunque prima o poi ritornerà, per esaltare la tifoseria da stadio. Ma per quanto tempo ancora si potrà giustificare l’incapacità di risolvere i veri problemi, come promesso in campagna elettorale, con la scusa di stare
amministrando da poco tempo? Perché prima o poi il tempo passerà. I mesi diventeranno anni. E con questi presupposti, ci ritroveremo con la stessa emergenza e la stessa autobotte. Io, consigliere di minoranza ma comunque espressione del popolo cervinese, sono da sempre a disposizione per un confronto sereno e costruttivo. Caro Sindaco cerchiamo di risolvere il problema ai cittadini ma, ancora di più attivate altri canali di comunicazione affinché tutti e ripeto tutti i cittadini, siano informati in tempo debito su ogni problematica, per quanto mi riguarda la mia opposizione sarà sempre costruttiva nell'interesse dei cittadini".
