Valle di Suessola. "Le scrivo in qualità di rappresentante della CISL FP Valle di Suessola per sottoporre alla Sua attenzione il ruolo strategico del PSAUT di San Felice a Cancello, presidio sanitario fondamentale per l’ assistenza territoriale e la gestione delle urgenze in un’ area vasta e complessa. Il PSAUT di San Felice a Cancello serve un territorio ampio e articolato, collocato in una posizione geografica di grande rilevanza tra gli ospedali di Caserta, Marcianise e Benevento. Questa collocazione lo rende un presidio essenziale per garantire un primo livello di assistenza tempestiva ed efficace. Il servizio interessa direttamente i comuni di Arienzo, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Cervino e Maddaloni, estendendosi anche a diversi comuni della provincia di Benevento, tra cui Arpaia, Forchia, Airola, Paolisi, Moiano e Bucciano, fino all’ area di Montesarchio. Dopo la chiusura del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di San Felice a Cancello, il PSAUT è diventato un punto di riferimento imprescindibile per migliaia di cittadini,assicurando continuità assistenziale e contribuendo in modo significativo alla riduzione dei tempi di accesso alle cure urgenti. Il presidio svolge inoltre un’ importante funzione di filtro dei flussi di emergenza-urgenza, gestendo i codici bianchi e verdi e intervenendo, per quanto di competenza, sui codici rossi. Attraverso una valutazione clinica tempestiva, i pazienti vengono indirizzati dalla centrale operativa del 118 verso le strutture ospedaliere più idonee, evitando accessi impropri ai Pronto Soccorso e contribuendo a ridurne il sovraffollamento A fronte di questo ruolo centrale, il PSAUT soffre però di una rilevante carenza di personale sanitario, in particolare di medici. Tale situazione rischia di compromettere la piena funzionalità del servizio e la sicurezza delle prestazioni erogate. Per queste ragioni, come CISL FP Valle di Suessola riteniamo fondamentale il pieno riconoscimento del PSAUT di San Felice a Cancello all’ interno del Piano Sanitario Regionale, attraverso una programmazione che ne valorizzi il ruolo, rafforzi l’ organico e garantisca un’ adeguata dotazione tecnologica in relazione al bacino d’ utenza servito. Riteniamo inoltre necessario avviare una seria valutazione sulla realizzazione di un nuovo ospedale nella Valle di Suessola, dotato di Pronto Soccorso e collocato in una posizione interna e baricentrica rispetto al territorio compreso tra Benevento, Marcianise e Caserta, così da rispondere in modo strutturale alle esigenze sanitarie di un’ area densamente popolata e oggi fortemente penalizzata sotto il profilo dell’ offerta ospedaliera.In questo percorso, appare indispensabile il coinvolgimento attivo dei Sindaci dei Comuni della Valle di Suessola, quali rappresentanti istituzionali delle comunità interessate, persostenere in modo unitario la tutela del diritto alla salute dei cittadini e la salvaguardia dei presìdi sanitari strategici per il territorio. Certi della Sua attenzione e sensibilità istituzionale, restiamo a disposizione per ogni confronto o approfondimento e confidiamo in un Suo autorevole interessamento affinché tali istanze trovino adeguato spazio nella programmazione sanitaria regionale".
Raffaele Diglio
CISL Valle di Suessola
