Santa Maria a Vico. Si è aperta una crepa, nemmeno tanto inaspettata nella lista  'Uniti per  cambiare', in vista delle prossime elezioni amministrative, che ha registrato il passo  indietro di un gruppo di candidati. 

 Fonti vicine ai diretti interessati chiariscono che: il progetto era una lista di solidarietà cittadina che aveva lo scopo di evitare, in primis, il pericolo di uno scioglimento del consiglio comunale a causa delle note  vicende giudiziarie che potrebbero coinvolgere l’immagine della città. In secundis, eccitare un rinnovamento generazionale e di classe dirigente essendo  quella attuale insediata già da venti anni presso il Comune con ciò instaurando un regime asfittico e personalizzato. Infine coinvolgere nuove energie in grado di coltivare una visione adeguata ai tempi in termini di servizi  sociali, culturali ed occupazionali, invece che proseguire nella realizzazione di opere, peraltro in gran parte  incompiute e di stampo anacronistico, se non ridondanti ed inutili. Venuto meno

per varie concause e per la cronica indisponibilità dei soggetti coinvolti in questa opera di rilancio e di rinnovamento, il tutto si riduce ad un  guerra tra bande che non eleva ne’ il contesto ne’ le prospettive.   Mancando gli iniziali propositi si é ritenuto opportuno   sottrarsi ad una campagna elettorale che riporta indietro nei metodi e nella prassi amministrativa la comunità sammaritana.