Nella prestigiosa cornice
di Palazzo Belvedere a Napoli, Federitaly ha riaffermato il proprio ruolo
centrale nel panorama economico del Mezzogiorno con il convegno dedicato alle “Eccellenze
italiane e campane”. L’evento, promosso dalla Federazione d’Impresa per la
tutela e la promozione del Made in Italy, ha registrato una massiccia
partecipazione di imprenditori, professionisti e istituzioni, confermando la
crescita del network a supporto del tessuto delle micro e piccole imprese. Organizzato
in partnership strategica con QMS Italia e Mosaiko Enterprise, l’incontro
si è articolato in due sessioni operative. La prima parte, focalizzata sui
saluti istituzionali e l’accoglienza delle autorità del Comune di Napoli, è
stata introdotta e moderata da Enrico Nappi (Responsabile Comunicazione
QMS Italia). Successivamente, la guida del dibattito è passata al giornalista Domenico
Letizia, Responsabile dell’Ufficio Stampa Nazionale di Federitaly e
Direttore della rivista Consulenti&Impresa.
Il nuovo corso della
Campania riparte dai territori minori
Il cuore della giornata
ha sancito il formale insediamento di Simona Fracasso in qualità di
nuova Presidente di Federitaly Campania. Sotto la sua guida, la
federazione regionale punterà su azioni mirate e servizi di assistenza
avanzati, mettendo al centro del programma il rilancio delle eccellenze locali
e la valorizzazione delle aree interne. A testimonianza di questa visione, la
Presidente Fracasso è già al lavoro per l’organizzazione di un progetto di
sviluppo territoriale: gli Stati Generali del Turismo. All’incontro di
Napoli ha preso parte anche il Sindaco del Comune di Tota e Piccilli, Vincenzo
D’Agostino, a conferma della piena sinergia avviata tra Federitaly e i
piccoli comuni della regione.
Strumenti concreti: il
successo del Voucher 2026 e le rotte internazionali
Tra i temi chiave del
convegno, il Segretario Nazionale di Federitaly, Lamberto Scorzino, ha
illustrato i dettagli del Bando Nazionale Federitaly 2026 – Voucher per la
Certificazione Made in Italy. Si tratta di una misura concreta che eroga
contributi diretti per facilitare l'accesso ai marchi di tutela ufficiale.
Proprio la Campania si è distinta tra le regioni italiane per il più alto tasso
di adesione, segnale evidente della reattività e della voglia di riscatto del
sistema produttivo locale.
Lo sguardo si è poi
allargato agli scenari globali grazie all’intervento del Fondatore e Presidente
Nazionale di Federitaly, Carlo Verdone. Oltre a delineare i vantaggi
strategici dell’ingresso nell’ecosistema della federazione, Verdone ha
presentato i risultati della recente missione istituzionale in Canada
(tra Montreal e il Quebec), finalizzata a stringere accordi commerciali di
lungo termine per le imprese associate.
Il dibattito
istituzionale e tecnico
Il tavolo di confronto ha
beneficiato di contributi di rilievo sia sul fronte politico che tecnico. Gennaro
Acampora (Capogruppo PD al Comune di Napoli) e Mariagrazia Vitelli
(Consigliera Comunale PD) hanno espresso il forte plauso delle istituzioni
cittadine per l'attivismo della federazione sul territorio partenopeo. Sul
piano operativo, Salvatore Trionfo (Presidente Nazionale Federitaly
Servizi e Consulente in Finanza Agevolata per Master Project Srl) ha
approfondito le misure e i bandi disponibili per il sostegno finanziario delle
PMI. Infine, Aldo Toscano (Presidente del Comparto Federitaly Moda) ha
tracciato la rotta sulle sfide cruciali legate alla tutela, alla contraffazione
e allo sviluppo del comparto tessile e manifatturiero campano, da sempre fiore
all'occhiello dell’export regionale.
