Santa Maria a Vico – Per la seconda volta in soli tre giorni, gli studenti dell’istituto Majorana-Bachelet tornano a far sentire la propria voce contro il caro vita e il caro benzina, portando la protesta direttamente sul territorio.
A guidare la mobilitazione sono i rappresentanti d’istituto Federico De Lucia, Gennaro Carfora e Angela Maltese, con il supporto di Christian Vigliotti, Annachiara Vigliotti, Emanuela Calcagno,Gennaro Martone e Sharon Di Costanzo
Durante la protesta, gli studenti hanno fatto tappa presso il supermercato Lidl, dove hanno riscontrato scaffali vuoti, per poi raggiungere una pompa di benzina, trovata chiusa per mancanza di carburante.
Due situazioni che, secondo i promotori, rappresentano concretamente le difficoltà legate al costo della vita e alla disponibilità di beni essenziali.
L’iniziativa nasce dalla volontà di denunciare una situazione sempre più difficile per le famiglie, costrette a fare i conti con prezzi elevati e spese quotidiane sempre più pesanti.
I rappresentanti sottolineano l’importanza di non restare indifferenti davanti a queste problematiche e di dare voce alle preoccupazioni degli studenti e dei cittadini.
Con questo secondo sciopero in tre giorni, il Majorana-Bachelet ribadisce il proprio impegno nel sensibilizzare la comunità e nel chiedere maggiore attenzione verso le difficoltà economiche che colpiscono il Paese.
La mobilitazione continua: gli studenti chiedono ascolto, risposte e un cambiamento concreto.

